Intervista al Dott. Luca Belli

Biologo Nutrizionista Specialista in Scienza dell'Alimentazione


*Master Internazionale in Nutrizione e Dietetica Master in Scienze dello Sport e del Fitness*

*Certificazione CISSN (Certificate of International Society of Sport Nutrition)*

Docente di Nutrition Applied I e di Sorveglienza Nutrizionale e Valutazione della Composizione Corporea - UNICAM Membro Comitato Scientifico "Master in Nutrizione, Nutraceutica e Dietetica Applicata" - Unicam



La ristorazione scolastica: punto fermo per educare alla sana alimentazione



Prof. Belli, come vede la relazione tra scuola e corretta alimentazione?
La scuola è il luogo deputato a veicolare i concetti ed i principi di un'alimentazione sana, per promuovere ed educare nell'età dell'apprendimento ad uno stile di vita salutare.
Prima si interviene nella modifica dei comportamenti alimentari errati, più possibilità ci sono che questi comportamenti vengano corretti, evitando così future malattie legate all'alimentazione come le malattie cronico-degenerative.
La ristorazione scolastica rappresenta quindi un nodo cruciale per la salute dei giovani, per l'importanza dietetica, nutrizionale e non ultimo come mezzo di educazione alimentare anche per le famiglie.


Quali sono gli aspetti e le linee guida da rispettare per la corretta alimentazione a scuola?
Nella ristorazione scolastica è di fondamentale importanza elevare il livello qualitativo dei pasti, come qualità nutrizionale e sensoriale, mantenendo saldi i principi di sicurezza alimentare.
In particolare nel documento redatto dal Ministero della Salute "linee di indirizzo per la ristorazione scolastica" vengono definite responsabilità, ruoli e obiettivi dei vari attori della ristorazione scolastica.
I principali obiettivi sono:
  • contenimento dell'aumento di sovrappeso e obesità in età evolutiva
  • sicurezza e conformità alle norme
  • congruo rapporto qualità/prezzo
  • soddisfazione dell'utenza


In particolare, come devono essere redatti i menù?
I menù devono essere preparati con rotazione di almeno 4/5 settimane, favorendo scelte alimentari nutrizionalmente corrette nel rispetto delle indicazioni dei Livelli di Assunzione giornalieri Raccomandati di Nutrienti per la popolazione italiana (LARN), con apporti calorici differenziati per le diverse fasce di età: scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.
Va inoltre favorito il consumo di frutta e verdura di stagione, sia per differenziare l'offerta che per insegnare ai giovani la stagionalità degli alimenti e le tradizioni alimentari.

Quali sono le principali responsabilità del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) per la ristorazione scolastica?
  • sorveglianza sulle caratteristiche igienico-nutrizionali dei pasti, ivi inclusa la valutazione delle tabelle dietetiche adottate
  • attività di vigilanza e controllo inconformità con le normative vigenti
  • controlli (ispezioni, verifiche, audit) sulla base di criteri di graduazione del rischio che tengono conto di più elementi come: caratteristiche della realtà produttiva, caratteristiche dei prodotti ed igiene della produzione, formazione igienico-sanitaria degli addetti, sistema di autocontrollo (completezza formale, grado di applicazione e adeguatezza, dati storici, non conformità pregresse), ecc.
  • educazione alimentare

Pubblicato il:
06-12-2013

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